I concerti più memorabili

Paul McCartney live roma 2003Se in questo 2008 che ormai volge alla fine ho stabilito il mio record personale di dischi acquistati, non ho però assistito a nessun concerto di particolare rilevanza. Un po’ per mancanza di soldi, un altro po’ per pigrizia e molto per via del fatto che i miei artisti preferiti non hanno dato concerti in Italia. E così, sia come augurio per l’anno che verrà e sia per guardarmi indietro con piacevole nostalgia, ecco una breve lista dei concerti che più mi hanno emozionato negli ultimi anni, con qualche sintetico commento da parte del sottoscritto.

Eric Clapton: dal vivo a Pesaro nel marzo del 2001 con una band cazzutissima. Anche se ora ritengo il buon Eric un sopravvalutato, questo fu un concerto bellissimo e senza nessun calo di forma e/o stile.

The Cure: dal vivo a Roma nell’estate del 2002, per quasi tre ore di musica dove la band di Robert Smith ha spaziato senza risparmiarsi dalle canzoni di “Three Imaginary Boys” ai brani più recenti (per l’epoca) di “Bloodflowers”. Grandissimi!

Depeche Mode: dal vivo a Bologna nell’ottobre 2001, in un concerto esaltante del tour di “Exciter” che la sera prima aveva fatto tappa a Milano. Una band in formissima alle prese con un repertorio che ho cantato dalla prima all’ultima canzone. Apprezzai anche l’esibizione del gruppo di supporto, i Fad Gadget.

Genesis: dal vivo a Roma nell’estate 2007, in occasione del Telecomcerto gratuito del 14 luglio che ha attirato ben 500mila persone. La formazione includeva tre membri originali – Phil Collins, Tony Banks e Mike Rutherford – più due storici collaboratori, Daryl Stuermer (chitarra) e Chester Thompson (batteria). Uno dei più maestosi spettacoli che ho avuto il privilegio di gustare.

Steve Hackett: dal vivo a Pescara nel marzo 2007, fu un graditissimo aperitivo acustico prima del grande concerto romano dei Genesis. Ne ho parlato QUI.

Scott Henderson: dal vivo a Orsogna (Chieti) nell’agosto del 2006 vidi in azione uno dei più abili e impressionanti chitarristi che io abbia mai avuto il piacere d’ascoltare. Eccezionalmente bravi anche i due musicisti che quella sera accompagnarono Scott sul palco: Kirk Covington alla batteria e John Humphrey al basso.

Paul McCartney: dal vivo a Roma, lungo il suggestivo sfondo dei Fori Imperiali, nel maggio del 2003, in occasione del primo Telecomcerto gratuito (nella foto sopra). Questo è stato forse il concerto più emozionante della mia vita, se la batte alla pari con un altro che vedremo fra poco…

The Mission: dal vivo a Roma nell’autunno del 2005, in una formazione che purtroppo includeva il solo Wayne Hussey fra i componenti storici della band inglese; la scelta dei pezzi e la loro esecuzione furono comunque memorabili.

Peter Murphy: dal vivo a Roma nell’estate 2005, in uno dei posti peggiori che io abbia mai visitato per ascoltare della musica dal vivo. Ma l’emozione di aver visto cantare a un metro da me il leader dei Bauhaus, il piacere di avergli stretto la mano, e i suoi autografi sulle copertine dei miei dischi hanno ben ripagato i soldi spesi per il biglietto e il viaggio.

The Police: dal vivo a Torino nell’ottobre del 2007… strepitosissimi! Ne ho parlato abbondantemente QUI.

Prince: dal vivo a Milano il 31 ottobre 2002 per un concertone che riportava il folletto di Minneapolis in terra italiana dopo dieci anni buoni d’assenza, stavolta per promuovere l’album “The Rainbow Children”. Ci andai da solo, contro tutti & tutto, e ne valse la pena alla grandissima, fosse solo per il fatto di averlo visto suonare e cantare Purple Rain a pochi metri da me!

David Sylvian: dal vivo a Roma nel settembre 2007 in uno dei posti più splendidi dove ho potuto ascoltare della musica live, l’Auditorium della Conciliazione, a pochi passi dal Cupolone. Tanti i pezzi tratti dal recente “Snow Borne Sorrow” (2005) ma anche tante piacevoli escursioni nel suo passato solista. Ospite d’eccezione, alla batteria, il fratello Steve Jansen.

Roger Waters: dal vivo a Roma nel giugno 2002 con una band grandissima di musicisti e coriste. Tre ore in compagnia di una leggenda alle prese con delle canzoni che sono entrate nella storia. Ho detto tutto. Permettetemi di chiudere questo post su toni di nostalgia dolceamara… mi sento fortunatissimo ad aver avuto l’opportunità di applaudire da vicino tutti questi grossi calibri, rimpiango però di non aver mai visto dal vivo Miles Davis, Freddie Mercury e i Clash.

– Matteo Aceto

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Autore: Matteo Aceto

Quarantenne, lettore onnivoro, cinefilo selettivo, ancora compro dischi.

8 pensieri riguardo “I concerti più memorabili”

  1. Bella carrellata! Complimenti, ti sei dato da fare, mentre io mi sono un po' impigrito. (Però quest'estate mi sono regalato i Massive Attack). Ti invidio i Cure e moltissimo David Sylvian. Lo seguo e lo ammiro dal periodo dei Japan e per un motivo o per l'altro mi è sempre sfuggito. Di Peter Murphy ti invidio solo gli autografi, perchè ho visto i Bauhaus dal vivo a Bologna ai tempi di “In the flat field” e ti assicuro che è stata un'esperienza quasi mistica!

  2. L'invidia è allora reciproca, amico mio, dato che mi sarebbe piaciuto tantissimo vedere dal vivo il dark selvaggio dei primi Bauhaus!

  3. Lista da signori! Io i Depeche li ho visti a Bologna nel 1987, fai tu. Quest'anno ho visto Cosa Brava di Fred frith a Veenzia, davvero bravi. Cicco su David Sylvian .. ma prima o poi …

  4. I Depeche Mode nel 1987… il “Tour For The Masses”, ha fatto storia quello! E sì, David Sylvian è un'esperienza quasi mistica, quando tornerà in tour da noi non fartelo scappare. Ciao!

  5. Non male come concerti. Al pari di Lucien ti invidio prima di tutto David Sylvian, lui proprio non l'ho mai visto. Poi anche i Police.
    Quest'anno mi son trattato bene, ho visto Neil Young, Bruce Springsteen, i Rem e Ben Harper.
    Non so, dovessi sceglierne uno non saprei. Forse Springsteen ma proprio perchè ho un'insana passione.
    Mah bel problema. Non vedo l'ora di averne altri di problemi così.

    Se hai tempo e piacere ti mando alcuni link dei concerti di quest'anno che ho recensito:

    http://31canzoni.blogspot.com/2008/07/rem-arena-di-verona-21-luglio-2008.html

    http://31canzoni.blogspot.com/2008/06/bruce-springsteen-san-siro-milano-25.html

    http://31canzoni.blogspot.com/2008/07/ben-harper-castello-scaligero.html

    NB: NON SENTIRTI OBBLIGATO SOLO SE TI FA PIACERE.

    ciao, silvano.

  6. Beh, Silvano caro, anche tu ti sei dato da fare alla grande! Non avrei immaginato tanti sospiri per David, vistto che in Italia è sempre passato per i suoi tour nel corso degli anni. Però vi capisco, è uno degli artisti più emozionanti in circolazione.

    Ciao a tutti, grazie per essere passati e per esservi iscritti al mio 'fan club'!
    🙂

  7. Caro Mat, in due occasioni, ci potremmo essere incrociati, come ben sai. Depeche Mode a Bologna e Genesis a Roma. La mia vergogna è che non ho ancora visto Paul McCartney dal vivo. Però ultimamente ho visto il mitico Paul Simon all'Auditorium…e ancora ne conservo l'emozione!! Rimpiango di non aver mai visto De Andrè…. Negli ultimi anni, ho calcato pochi mega concerti, in funzione di piccoli luoghi…soprattutto con artisti italiani. Buone feste Mat, tra un paio di giorni me ne vado in giro per lo stivale…ci si rilegge ad anno nuovo 😉

  8. Infatti vedendo Paul Simon ti sei difeso bene, Donnigio caro. Paul è l'unico che rivedrei, anche se il biglietto costasse più degli altri.
    Buone feste anche a te, amico, e… al 2009!
    🙂

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