Grande documentazione bowiana

libro-bowie-la-trilogia-berlineseFinalmente anche questo libro di Thomas Jerome Seabrook è stato tradotto per il mercato italiano: col titolo un po’ ruffiano ma indicativo di “La trilogia berlinese” [foto], sarà disponibile in libreria fra qualche giorno. La versione italiana è curata dalla Arcana, nota casa editrice che stampa molti libri essenziali sul pop-rock; come sempre, però, il prezzo non è popolarissimo, ben diciotto euro & cinquanta centesimi.

Se c’è qualcosa che all’Arcana lascia un po’ a desiderare sono i frequenti errori di battitura & alcuni imbarazzanti refusi… insomma, per quasi venti carte io mi aspetto un prodotto decisamente più curato. La cultura, la documentazione, comunque non sono in discussione e – appena potrò – darò la caccia spietata anche a questo libro, così come ho fatto per quest’altro.

Unica nota dolente, almeno per quanto riguarda il librone di Nicholas Pegg: è così ben documentato & scritto, pieno di storia bowiana & aneddoti & riflessioni & recensioni & interviste che mi è sembrato totalmente inutile continuare a parlare di David Bowie su Immagine Pubblica.

– Mat

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Autore: Matteo Aceto

Nato negli anni Settanta, abruzzese con un pezzetto di cuore lasciato a New York, marito, papà, impiegato, tifoso della Ferrari, nostalgico di Schumi e dei vecchi campioni del pugilato, lettore avido ma distratto, cinefilo che rivede sempre gli stessi film, compratore assiduo di dischi.

17 thoughts on “Grande documentazione bowiana”

  1. Eh no, tu sei uno di quelli che Bowie lo conosce davvero, bisogna che continui a parlarne.
    Grazie intanto per info su libro. Non posso comprare tutto anche perchè poi mi manca il tempo e per leggere e per ascoltare :-(( I tuoi post invece ho il tempo di leggerli 🙂

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  2. Gli errori nelle traduzioni dei libri sono da mettere in preventivo.
    Come “l'interpretazione” …c'è sempre chi traduce “immaginado” che l'autore intendesse una cosa diversa.
    Boh…

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  3. Ti prego non smettere di parlare di Bowie.
    E' sempre un piacere leggere le tue recensioni e i tuoi pareri musicali.
    E poi un vero appassionato di musica come te, secondo me, non riesce a resistere 😉

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  4. Silvano,
    che dirti… sei uno dei miei più grandi fan! E se questo blog è ancora in vita lo deve anche a te.

    Anto,
    concordo!

    Andrea,
    beh, veramente, contando “Lust For Life” siamo a quattro…

    Caigo,
    non ho parlato di errori nella traduzione. 😉

    Matteo,
    metterla però in una narrazione credibile, suddivisa in capitoli, non sarà così tanto facile.

    Seta,
    sei sempre così gentile. Mi piacerebbe leggere altri tuoi pareri sulla 'mia' musica. 🙂

    Ciao a tutti, non mi aspettavo tutti questi commenti su un libro di Bowie.

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  5. sicuramente il periodo migliore di Bowie.. concordo anch'io sulla poca accuratezza della Arcana come casa editrice, le preferisco nettamente la ISBN (che ultimamente ha pubblicato davvero delle cose interessanti non ultimi i libri di Simon Reynolds), la Minimum Fax e la Stampa Alternativa .. la qualità è migliore e … anche le traduzioni!

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  6. Dal momento che ARCANA non brilla per traduzioni, ci dici per cortesia anche il nome del traduttore?
    Ci si dimentica troppo spesso dei traduttori, quando si parla di libri e in generale sono importanti QUANTO l'autore originale

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  7. Lois,
    beh, sì (però il buon Pegg è molto ma molto ma molto più preparato di me in materia). 😉

    Empedocle,
    di Stampa Alternativa ho, come sai, “Lo sciamano elettrico” di Salvatore: un signor libro!

    Joyello,
    a te rispondo con una frase mutuata da un film che amo molto: se avessi ogni risposta insegnerei teologia a Parigi.

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  8. Beh, Mat, dal momento che recensisci il libro pensavo che tu lo avessi. Se così fosse, il nome del traduttore dovrebbe essere scritto nelle prime pagine.
    🙂

    P.S. – La citazione, prima che del film, è di Umberto Eco. 🙂

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  9. Il post non è affatto “modesto” e soprattutto non puoi essere tu a dirlo. Così come non puoi idre che è un post “bellissimo”. A giudicare siamo NOI che lo leggiamo.
    E il post non è modesto. Credi a me. Soprattutto adesso che l'ho letto attentamente. Hai ragione, m'era sfuggita la parte in cui è evidente che non possiedi il libro.
    Quando lo compri, però, scrivi una recensione, incluso nome del traduttore? Visto che ad Arcana hanno anche difficoltà a pagarli, i traduttori, forse sarebbe il caso di dimostrargli un po' di stima almeno noi lettori…
    🙂

    Ciao

    Joyello

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  10. ciao Mat! post mooolto interessante 😉 tanto che mi ha fatto balenare un'ideuzza: e provare a leggerlo in lingua originale?
    non avessi così tanti libri arretrati…:-(

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  11. Un saluto a tutti, è bello vedere tanto entusiasmo per un artista, David Bowie, che non solo m'è sempre piaciuto ma che col passare del tempo mi piace sempre di più. In particolare per Slovo: potrebbe essere una bella idea; leggo molti siti in inglese ma non ho mai tenuto sul mio comodino un libro in madrelingua.
    Ciao a tuttti, buon weekend!

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