Bryan Ferry, “Mamouna”, 1994

bryan ferry, mamouna, immagine pubblica blogNono album da solista per Bryan Ferry, “Mamouna” è il primo disco d’inediti che la voce dei Roxy Music ha fatto pubblicare negli anni Novanta, un anno dopo “Taxi”, che invece era una parata di sole cover. Disco sensualmente languido, spettacolarmente crepuscolare eppure irresistibilmente funky, “Mamouna” – pubblicato dalla Virgin nel settembre 1994 – non ha perso nulla della sua classe in tutti questi anni. Un piccolo classico, insomma, che personalmente ascolto ancora con grande piacere, soprattutto quando sono alla guida dell’auto.

Dieci canzoni, dall’iniziale Don’t Want To Know alla conclusiva Chain Reaction, passando per la malinconica Your Painted Smile (primo singolo estratto dall’album) e la pulsante Wildcat Days, brano che segnava il ritorno della collaborazione tra Bryan Ferry e Brian Eno. In realtà quest’ultimo non è l’unico altro componente dei Roxy Music a partecipare a “Mamouna”, giacché vi figurano infatti anche Phil ManzaneraAndy Mackay, rispettivamente chitarra e sassofono originali dei Roxy Music. A conti fatti, una sorta di reunion per la band inglese, considerando inoltre anche la presenza dello storico produttore Rhett Davies. Non mancano comunque altri ospiti illustri, com’è tipico degli album di Bryan Ferry; in questo caso possiamo annoverare i bassisti Nathan East e Pino Palladino, il chitarrista Nile Rodgers (sì, proprio lui, quello degli Chic), il batterista Steve Ferrone e altri ancora.

Il primo lavoro originale di Bryan Ferry uscito negli anni Novanta, s’è detto, eppure a quanto pare la genesi di “Mamouna” risale al 1989-90. L’album era praticamente pronto nel 1990, le canzoni erano quelle (cambiavano giusto un paio di titoli), la reunion dei Roxy Music in studio si era verificata ma poi – chissà perché – il nostro bloccò tutto. Lo fece uscire quattro anni dopo, non prima d’aver dato alle stampe “Taxi”, un album di cover come abbiamo detto. Misteri dell’industria discografica, chissà. Mi piacerebbe saperne di più. “Mamouna”, ad ogni modo, resta un disco che fa magnificamente bene il suo lavoro: intrattenerci musicalmente. E magari, perché no, farci immaginare un mondo migliore.

-Matteo Aceto

 

Annunci

Autore: Matteo Aceto

Quarantenne, lettore onnivoro, cinefilo selettivo, ancora compro dischi.

8 pensieri riguardo “Bryan Ferry, “Mamouna”, 1994”

  1. In realtà la motivazione reale non la conosce nessuno, tranne Ferry. Semplicemente non era soddisfatto del risultato e mentre pensava come rendere migliore il disco, iniziò a registrare alcune cover, se non ricordo male, di pezzi di Elvis e a quel punto “Taxy” era fatto. Di “Mamouna” comprai il CD nel 2000 edito dalla Virgin. Io lo ritengo il miglior lavoro complessivo di Brian Ferry.

    1. Gran bel disco, infatti, allora non è soltanto una mia impressione. “Taxi” è una raccolta di cover un po’ disparate, c’è un po’ di tutto e il lavoro complessivo non mi ha entusiasmato granché.

      1. Ne ho giusto comprata una copia usata un mesetto fa, in una fiera del disco dalle mie parti, e conoscendone già l’ottima cover di I Put A Spell On You che apre l’album mi sarei aspettato un gran disco. E invece niente di che. Mettere da parte “Mamouna” per far posto a “Taxi”… mah. L’unica spiegazione che mi sono dato è che, una volta lette le note interne del libretto di “Taxi”, ho scoperto che l’album è dedicato alla madre di Ferry, morta qualche tempo prima. Ecco, chissà, magari stava per pubblicare “Mamouna”, ha perso la madre e ha pensato di raccogliere una serie di canzoni che forse piacevano a lei, così da renderle un omaggio alla sua maniera.

      2. E’ una delle prime cose che gli chiederei, infatti, del tipo: “allora, Bryan, dicci un po’ com’è andata quella storia di Mamouna/Taxi”… 😀

Rispondi a Matteo Aceto Annulla risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...