Woody Allen, “Basta che funzioni”, 2009

woody-allen-basta-che-funzioni-immagine-pubblica-blogLa dolce Antonella & io, ieri sera, siamo andati in un multisala a vederci il nuovo film di Woody Allen, “Whatever Works – Basta che funzioni”. Sapevo che con questo film, dopo una parentesi europea (ambientazioni inglesi per “Scoop” e “Match Point”, spagnole per “Vicky Cristina Barcelona”), il celebre attore/regista tornava alla sua città, New York, teatro delle sue storie più famose & apprezzate.

E in effetti, a New York, Woody Allen sembra ritrovare un’ispirazione comica e una maniera di fare cinema che apprezzo maggiormente: questo “Basta che funzioni” è un tipico film di Woody Allen, tanto che mi sono chiesto come mai non vi abbia recitato, dato che il protagonista della storia – un candidato Nobel per la fisica ormai ritirato, misantropo, cinico, afflitto da ipocondria e tendente al suicidio – sembra tagliato su misura per lui. Tuttavia l’attore protagonista, Larry David, è stato così bravo che il film funziona anche senza vedere la faccia e le movenze impacciate di Woody.

E’ un film sugli anticonformisti che diventano conformisti e viceversa, con una morale di fondo che sa di sopravvivenza più che di speranza, ‘basta che funzioni’, per l’appunto. E così, alla fine, tutto torna a posto, tutto riacquista quell’equilibrio necessario affinché le nostre vite di gente comune possano procedere serenamente. Consigliatissimo agli appassionati di Woody Allen.

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