Terence Trent D’Arby, “Sign Your Name”, 1987

terence-trent-darby-sign-your-name-1987Stamani mi sono svegliato con una canzone ben precisa in testa: Sign Your Name di Terence Trent D’Arby. Ho continuato a canticchiarla fra me & me per ore, finché non ho deciso d’estrarre dalla bacheca dei vinili la mia copia di “Introducing The Hardline According To…”, per giunta pure autografata!

Sign Your Name è una canzone d’amore bellissima, sinuosa, sensualmente percussiva e perfino stradaiola, probabilmente la vetta artistica d’un album, quell'”Introducing The Hardline”, davvero grandioso (e che meriterebbe un post a sè).

Il bello è che il buon Terence canta tutte le parti vocali e la strumentazione in Sign You Name, ormai considerata il suo classico. Col tempo, il musicista angloamericano s’è un po’ perso per strada ma non ha mai smesso di sfornare belle canzoni qua & là. Vedremo di parlarne più approfonditamente in futuro.

Un pezzo come Sign Your Name è poi chiaramente un altissimo dito medio contro i deficienti che pensano che la musica degli anni Ottanta sia stata tutta durànduràn e spandauballè.

– Mat

Annunci